PRIMO POST DEL 2010, INTENDO UN POST DEGNO DI QUESTO NOME.
E' tanto che latito da qui, lo so.
E anche le ultime cose che ho pubblicato erano frutto di velocissimi passaggi da queste parti, più comunicazioni di servizio che veri e propri post.
Il fatto è che ultimamente la vita quotidiana sta prendendo un pochino il sopravvento,nel senso che, rispetto a poco tempo fa, sento il forte bisogno di staccare la spina quando sono a casa, e anche avendo qualcosa da condividere nelle pagine del blog, finisco sempre per preferire il silenzio, un libro, un bagno caldo, una tazza di tè, una lettera, una telefonata a qualcuno piuttosto che rimettermi davanti al PC dove già passo 8 ore della mia giornata.
Il lavoro, dopo la partenza di Antonella, si è letteralmente quadruplicato ma mi sto difendendo bene, e vedo il capo soddisfatto. Mi fa piacere, anche perché vorrei così ringraziarlo di avermi dato fiducia, lo scorso anno, e di avermi tenuta a lavorare, cosa che poi gli è tornata indietro nel migliore dei modi, vista poi la partenza di Anto.
Anche le colleghe sembrano ormai rassegnate al fatto che ora ci sono io al suo posto, ed evitano di rompere le scatole. Io lavoro, loro pure. Mi va benissimo così e spero che questo tacito accordo prosegua senza interruzioni.
Certo, mi spiace non essere più in ufficio con Nicole, ma ogni tanto, quando ho 2 nanosecondi liberi, mi affaccio sulla porta e ci facciamo 2 chiacchiere velocissime, giusto per non rimanere fuori allenamento.
Intanto si avvicina a grandi passi il terzo anniversario mio e di Teo, e già mi sto pregustando la seratina romantica che abbiamo deciso di concederci in Città Alta, sfruttando la fortuna di avere l'anniversario che quest'anno cade di venerdì, anche se poi, il giorno dopo, saremo a Genova per il matrimonio di un amico. Avevo tantissima voglia di rivedere Genova, spero ci sia la possibilità di farsi un giretto!!
Il nuovo anno è iniziato con il piede giusto. Sono piena di energie e di progetti, sprizzo ottimismo da tutti i pori. Innegabilmente il fattore lavoro aiuta, la certezza di un rinnovo e la quasi-certezza di un contratto finalmente stabile contribuiscono non poco ad un stato d'animo decisamente positivo, ma a parte ciò credo proprio che questo sarà un anno di decisioni importanti ma anche di divertimento e di osservazione, nel senso letterale del termine. Voglio osservare cose, luoghi e persone, godermi nuovi libri, nuovi film, nuove esperienze. Proprio per questo non mi sto prendendo una serie di impegni, ma semplicemente voglio godermi la vita, in semplicità.
Io ti capisco alla perfezione. Oggi ho scritto un nuovo post sul blog dopo quasi due settimane...
RispondiEliminaA proposito. E' molto, molto importante che tu e tutti quelli che passeranno di qui lo leggano.
Non è per pubblicità al mio blog, neanche per sogno.
Prima di oggi non mi sono mai fatta pubblicità sul blog di un'amico/a. Ma qui si tratta di una questione molto seria e concreta, di una vera emergenza: la disgrazia che ha colpito Haiti.
Mi raccomando, appena potete, leggete tutti: http://theamazon.splinder.com
Grazie,
Artemisia
bella Genova....divertitevi tu e il capitano :)
RispondiEliminaVedo molti di noi splinderini che si stanno riprendendo i loro spazi, si scrive poco, si comunica diversamente.
RispondiEliminaAnche per me il lavoro sta prendendo il sopravvento e dopo 12 ore davanti al pc, la sera bramo solo divano e gattona.
Però ti abbraccio, che fa sempre bene, forte forte!