domenica 14 ottobre 2007

Senza titolo 322

CHILDHOOD MEMORIES
Questa mattina io e Teo ce ne siamo andati a Bergamo città a visitare il Mercatino Europeo. Si tratta di una fiera che si svolge al centro dove gli espositori arrivano da tutte le parti d'Europa e non solo d'Italia.
Quanto tempo era che non andavo ad una fiera? Secoli.
Ma visto che la Fiera dei Popoli che c'è stata a Giugno non me la sono proprio goduta (dato che ancora aspettavo il lavoro) volevo fare il bis e stavolta sono tornata a casa più che soddisfatta.
Non solo per le compere..si, perchè qualcuno di voi pensava forse che sarei tornata a casa senza aver comprato nulla? Ah beh, mi sembrava.
 Lo sapete tutti che questo era matematicamente impossibile.
 Niente di costoso, eh?! : due cerchietti di velluto, un paio di orecchini molto originali di un'orafa tedesca costati solo 12 euro, una casetta bavarese di ceramica che se ci metti dentro una candelina si illuminano le finestre e un quadretto in 3D in stile vintage a tema "Caffè" (e vi assicuro che mai tema fu più azzeccato in casa mia).
La cosa splendida però non sono state tanto le compere, ma i ricordi che stamattina si sono risvegliati grazie ai profumi della fiera.
 Non è infatti una novità per nessuno che le stimolazioni olfattive sono quelle che più di ogni altra hanno il potere di risvegliare ricordi e immagini passate, e oggi mentre giravo per le bancarelle mi sembrava di essere presa a schiaffi da profumi improvvisi, forti, che si mescolavano fra loro o cambiavano improvvisamente.
Le fiere di paese di quand'ero bambina...chissà che mi sembravano,erano  precedute da giorni pieni di aspettative, un' attesa che superava anche la felicità per la scuola che quel giorno restava chiusa.
E oggi sono un po' tornata bambina mentre venivo avvolta dall'odore delle caldarroste, delle frittelle, dello zucchero filato, i formaggi, il fumo delle sigarette della gente che passa,l'acqua di colonia della signora che ti cammina vicino, il pane appena sfornato, quelle disgustose caramelle zuccherose che ti viene la nausea se resti nei pressi della bancarella per troppo tempo..in questo caso anche dei wurstel dei tanti  austriaci che cucinavano sparsi per tutta la fiera.
Una cosa rilassante e allegra, davvero.
Sono pronta a ricominciare una settimana di lavoro. Anzi, adesso mi faccio una tazza di tè, che le auto-coccole non sono mai troppe.
Buona settimana!

5 commenti:

  1. Sai una cosa? E' un pò di tempo che mi nauseano gli odori, qualsiasi odore, specie del cibo.


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  2. Seeeeeeeee Mi sposooooo!!! Sono ancora troppo giovane per morire :P

    Vatti a mangia' le caldarroste vah :P


    Un Bacione!

    Lì

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  3. beeeeeeeeelloooooooooo!!!!!

    mizzighina pure io!!!!

    e io invece a lavorare... altro che relax :(

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