Posso e voglio scriverlo solo qui: fare la mamma è un sogno realizzato (ebbene sì, modestamente un altro che posso archiviare nella cartella "done!"), ma alle volte temo che la cosa sia davvero più enorme di quanto aspettassi.
A volte mi sento persa se penso alla libertà di prima (momentaneamente in stand by), alla tranquillità di alcune cose, alla grande responsabilità che mi sono presa nel crescere un essere umano, responsabilità dalla quale ora non posso più tirarmi indietro. Temo errori piccoli e grandi, rivoglio il mio corpo di prima, chiedo mille volte a mio marito se mi trova ancora carina, e penso agli amici che escono come, dove e quando vogliono.
Se mi avessero proposto uno scambio (un figlio per la mia libertà di azione) avrei scelto il primo senza ombra di dubbio, e così proseguo nella certezza che la mia vita sia ciò che ho scelto, e sicuramente non ho rimpianti, solo che mi sento strana e forse un po' provata dallo stress degli ultimi tempi, spero di riprendermi. Ma alle volte, solo alle volte, sento questo soffocamento davanti al pensiero di "finché morte non ci separi".
Comunque nulla che quella testolina profumata e quelle guanciottine morbide non possano guarire all'istante. Devo solo abituarmi al ruolo, solo questo.
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