Stamattina, quando è suonata la sveglia, volevo morire.
Eppure ieri sera a mezzanotte ero a casa, prima di quanto avessi preventivato, ma è inutile: non ho più l'età per andare ai concerti, se il giorno dopo lavoro.
A prescindere da questo, il concerto degli Skunk Anansie che mi sono vista ieri a Milano è stato spettacolare!!
Skin è un vero animale da pacolscenico, non sono mancate le volte in cui è letteralmente salita sul pubblico in una specie di crowd surfing, (pur continuando a cantare,!) ed ha una voce mille volte migliore di quella che si sente su CD, senza contare il fatto che, grazie al gran numero di canzoni d'archivio che hanno suonato, ho fatto un bel tuffo nel passato...
Inoltre, il concerto è stato anche l'occasione per rivedere Michela, una mia ex compagna di liceo che adesso vive a Torino e che è venuta apposta per gli Skunk...è stato bellissimo riabbracciarla, quasi non ci speravo che ci saremmo viste!!
Questa volta il Beci mi ha abbandonata lasciandomi andare con Marco e Paola, non era molto interessato agli Skunk Anansie, ma è un vero peccato perché si sarebbe divertito, specie nel vedere i soggetti che transitavano al concerto...studiare la fauna del pubblico è e resta il mio passatempo preferito, musica a parte. Vedi delle cose che nemmeno con uno studio sui primati riusciresti a vedere. Tipo la 40enne labbrobotulinata, biondo platino con aderentissimi fuseaux da battona che mostrano un sedere indecente ma che si sente una figa da paura, o quella che si presenta con delle zeppe alla Kiss e poi pretende di salire per gli spalti attraverso i seggiolini invece che dalle scale..insomma, più gente c'è al concerto e più ti diverti da morire.
Per il resto, il weekend è stato piuttosto tranquillo, sabato siamo stati a Brescia, dove sono riuscita a trovare il negozio del tè aperto per un pelo per comprare dell'ottimo tè nero alla noce e un sacchettino altrettanto grande di tè (sempre nero, ma senza aromi) da mettere nel cesto di Natale della mia famiglia il prossimo mese...
Poi, come sempre, ci siamo guardati qualche bel filmetto, che non deve mai mancare: giovedì scorso siamo stati a vedere "Nel paese delle creature selvagge" al cinema, e devo dire: nonostante le opinioni discordanti che avevo sentito, a me è piaciuto proprio tanto.
Questa è una favola e come tale è rimasta anche nella trasposizione cinematografica, con questi pupazzoni di gomma che si vede lontano un miglio che sono fintissimi...ecco, direi che come scenario, siamo molto sugli anni 80!!
Però, è un film per ragazzi che ha, finalmente, una morale.
E la morale è che, pur essendoci in ognuno di noi una creatura selvaggia pronta ad esplodere quando le cose non vanno come vorremmo, dobbiamo sapere che la famiglia è importante e che la creatura selvaggia va domata, per vivere tutti in armonia. Cosa mica facile, ma che richiede lo sforzo e la collaborazione di tutti, senza pretendere che uno soltanto risolva le questioni di gruppo.
Trovo che sia un messaggio importante, anche perché può essere letto anche al di fuori del contesto familiare, e penso che questi messaggi non siano mai abbastanza.
Ieri mi sono addirittura stupita quando Paola, che lavora in Feltrinelli, mi ha detto che i genitori comprano ancora ai figli tantissimi classici Disney, sotto Natale.
E mi chiedo: ora non è che un cartone risolve la vita o l'educazione di un figlio, questo è chiaro, ma perché solo a Natale? Non farebbe male trattenere un po' più di innocenza e di candore in quelle testoline, che poi di tempo per la realtà nuda e cruda, ce n'è a bizzeffe dopo, quando si cresce.
Ma sto divagando.
L'altro bel film che ho visto è stato "The burning plain", con delle bravissime Charlize Theron e Kim Basinger.
Sto leggendo "Il giovane Holden" di Salinger. E non riesco a staccarmene, non ci riesco.
Certo che pure tu ti riempi i fine settimana ben bene, eh! [IMMAGINE]
RispondiEliminaIeri sera Almodovar era fantastico... mi sembrava di stare in osteria ad ascoltare un adulto molto, molto saggio, ma dalla parlantina sciolta. La presenza di Valentino, intervistato successivamente, poi, non ha fatto che aumentare il contrasto tra la bellezza interiore e la profondità e la bellezza esteriore e snob!
Ehi, io "Il giovane Holden" ricordo di averlo messo via dopo una ventina di pagina... come mai è così stimolante, per te? Questa me la dovrai proprio spiegare [IMMAGINE]!
E ora vado a fare un po' di mestieri di casa: il dolce di oggi era davvero "stagno". Prima di digerire il pan di spagna creato con 3 diversi tipi di cioccolata e condito con tante noci, hai voglia...