"GUTTA LAPIDEM CAVAT"
(sottotitolo: quando te ce metti de 'gnoranza, poi le cose si risolvono da sole)
Sono le tre e tre quarti del pomeriggio. Fra mezz'ora o poco più uscirò dall'ufficio, andrò in posta a spedire della corrispondenza e aspetterò che Beci mi venga a prelevare per andare insieme al mercatino dell'usato per portare a vendere altre cose che, con molta fatica, sono riuscita ad espellere dallo spazio casalingo che si sta pericolosamente assottigliando. Trovo confortante l'organizzazione, lo spazio libero che lasci posto alle novità. E parlo anche di spazio fisico: sabato scorso, per tenere la mente occupata dalla partenza di mio fratello, mi sono buttata a capofitto nel cambio di stagione dell'armadio, obbligando senza mezzi termini il signor Conservo Tutto a fare altrettanto.
Risultato: 4 sacchi giganti di roba che è andata in beneficenza, ed un armadio finalmente libero ed ordinato, pronto ad accogliere abiti nuovi...ogni tanto lo apro e me lo guardo, solo per la sensazione di pulizia ed ordine che mi dà.
Oltre alla voglia sfrenata di fare shopping che mi mette, con tutte quelle grucce rimaste vuote. Provvederò, le idee non mancano.
E per chi si stesse chiedendo come faccio a pensare allo shopping esattamente una settimana prima dalla perdita del lavoro causa contratto non rinnovato, la risposta è:
ME L'HANNO RINNOVATO.
Il premio per la faccia più ebete alla comunicazione di tale notizia lo vinco io, mettetevi in fila. Posso giurare su quello che volete che era l'ultima cosa che mi aspettavo.
Tant'è vero che martedì scorso ero addirittura stata chiamata da una ditta a cui avevo inviato il CV e venerdì avrei dovuto sostenere un colloquio.
Intanto mi sono presa la soddisfazione di notare che, nonostante la crisi, alcuni hanno ritenuto il mio CV abbastanza interessante da chiamarmi per un colloquio senza cestinarlo preventivamente, e già non c'è male.
Ad ogni modo, prima di andarmene il 31, avevo pianificato di consumarmi le ferie residue: un po' perché in ufficio 8 ore al giorno senza lavoro da svolgere è da spararsi nelle balle, un po' perché lasciare mio fratello a casa da solo mi dispiaceva, un po' perché farmi pagare i giorni di ferie non utilizzati e vedermeli tassare a sangue proprio non mi andava giù...insomma, visto poi il concertone degli AC/DC che mi attendeva, ho preso giovedì e venerdì scorsi di ferie.
E quando ho preso su la mia roba ed ho salutato tutti per andarmene alla fine della giornata, sento il capo dal suo ufficio che mi fa "Ma...torni lunedì??".
Allibita, gli faccio presente che è stato lui a confermarmi le ferie che avevo chiesto, al che lui mi chiede di fermarmi un attimo nel suo ufficio e chiudere la porta.
Ho sentito un solletico sui fianchi, proprio come quando ti senti che ti stanno per dare una bella notizia...e così, senza tanti preamboli, mi è stato proposto di restare un altro anno, se mi andava.
SE MI ANDAVA???
La motivazione che il capo mi ha dato è stata che, dopo averci riflettuto per un po', ha ritenuto ingiusto liberarsi di una dipendente che gli piace e che, in condizioni di lavoro normale, gli servirebbe, e che quindi ha ritenuto più giusto rinnovarmi il contratto e stringere i denti tutti assieme per superare al meglio la crisi e cercare di trarre vantaggio da questo periodo di scarsa mole di lavoro per migliorarsi e prepararsi al giorno in cui finalmente la crisi inizierà a passare.
E così, grazie al cielo, per un altro anno posso stare tranquilla (ma sempre con gli occhi aperti su altre possibilità, che non si sa mai), e posso tirare un sospiro di sollievo. Con la speranza di ottenere anche gli altri contratti futuri, fino a quello definitivo.
Io faccio del mio meglio, il resto verrà da se'.
Amo quel detto latino.
RispondiEliminaComplimenti, Chicca!!!
RispondiEliminaSei una ragazza notevole ed ero un pò preoccupata...Sono felice per te e Teo.
Visto che riesci a sistemare gli armadi, quand'è che capiti a Roma?
Pensaci...è una bella città.
Un abbraccio stretto.
Sabina
Lo sai quanto sono andata in estasi a questa notizia! In momenti di crisi economica globale come questa, il rinnovo del tuo contratto è qualcosa di meraviglioso... goditi questa nuova certezza!
RispondiEliminaAllora vi aspetto...ho armadi tutti da sistemare...
RispondiEliminaIl capo mica è scemo...dove la trova una ragazza tanto competente?
Ciao, streghetta speciale!
CHICCA: Fai anche il pane in casa????
RispondiEliminaSenti io non so più che belle cose dire di te e anche del capitano, che ha un carattere allegro...(gli ho detto che è talmente fortunato da avere i fiorellini al...culo...pensi che si offenderà)?
BACIIIII
danis
Che bella notizia! Son contenta. Insomma Chicca, ci hai fatto due bip-ioni così col lavoro che non trovavi... e ce l'avevi sotto il bip-ulo.
RispondiEliminaVa be', sei perdonata.
Passo giusto per un saluto. Non riprendo ancora a bloggare, e sto solo ricambiando un poco i saluti.
Ciao, ti abbraccio.
ahah!! Hai ragione Pioggia, ma ti assicuro che no avrei fatto i bip-oni se avessi avuto speranze di riavere il contratto. Ero totalmente certa che non me l'avrebbero rinnovato, è stata una mega sorpresa anche per me! Sicuramente anche voi mi avete portato fortuna! Tanti baci tesoro!!
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