E ANCHE QUESTO WEEKEND E' ANDATO...
Oh, ma che gioia incomparabile quando rientri in ufficio di lunedì e trovi il capo sull'orlo di una crisi di nervi (e non sai perché, quindi il terrore aumenta) mentre rifletti sul fatto che mancano altri 4 giorni di 8 ore lavorative prima che il weekend torni!
Oh gaudio, oh tripudio, oh somma felicità!!
Quantomeno questo è stato un weekend che ho fortemente voluto: come avevo preventivato i giri miei e del Beci si sono limitati a casa-Blockbuster-casa e, ieri sera, a casa-Città Alta-casa.
Ce ne siamo andati a fare un giretto lassù dove la sera è tutto ancor più bello e dove ovviamente abbiamo finito per comprare sia in libreria che nel negozio di Paolo Chiari & co., per finire con una cenetta romantica che ogni tanto ci vuole (chiaramente rovinata da me che continuavo a ripetere "Ma perché devi spendere i soldi per la cena se abbiamo tanta roba a casa??"...ma suvvia, per una volta che ho un moto risparmiatore mi sia concesso di tirarmela un po'!).
Ho comprato Il giovane Holden, che ancora non avevo letto...volevo prenderlo in inglese ma il Beci ha insistito per poterlo leggere anche lui, quindi abbiamo ripiegato su una (spero buona) traduzione italiana, aggiungendo carta da lettere di Klimt per me e un altro libretto di pubblicazione locale, "Cat-o-rama", pieno di carinissime illustrazioni di gatti.
E aggiungo che Amulalia e lo psycho-micio nero sono entrati a far parte della famiglia (parlasi di gatto-pupazzo, ovviamente).
Oltre, quindi, a goderci in santa pace due giorni senza contatti col mondo esterno ci siamo anche visti un paio di film proprio belli, ovvero:
e
Il primo l'abbiamo beccato su SKY, per caso, ed abbiamo deciso di vederlo perché si svolge ad Istanbul. E a parte quel dolorino in fondo al cuore che si chiama "nostalgia della città", ci siamo goduti questa bellissima storia di amicizia e coraggio, anzi, tante storie che s'intrecciano fra loro e si regalano serenità e speranza a vicenda.
"Once" lo dovevamo vedere al cinema quand'è uscito. Non ce l'abbiamo fatta allora, ma lo aspettavo perché avevo letto delle recensioni a dir poco entusiaste.
Meritate, queste recensioni. Meritatissime.
Perché questo film, oltre ad avere una colonna sonora bellissima, è di una delicatezza e di una poesia che non so descrivere. Oltre all'altra stilettata nel cuore, perché si svolge a Dublino e anche lì c'è stato un attacco di nostalgia e una voglia impellente di tornare in Irlanda col primo aereo disponibile.
Ma di sicuro questo DVD entrerà nella nostra collezione, perché ti dà un bel colpo, al cuore e alla testa. E non è per niente banale.
Che dire, buona settimana. Speriamo.
mi fai sempre venire voglia di guardare i film, ora dico al principe bianco di cercarli :)
RispondiEliminaps: e il "bando" del blog candy, dov'è? eh? eh? eh? XD
Domani ammò...ho realizzato che dovevo metterlo con un certo ritardo...come d'altronde è la mia testa: con un certo ritardo.
RispondiEliminaNon preoccuparti: ho già salvato l'immagine e scritto una nota...faccio le cose per bene, io. Tzè!
Neanche a dirlo, ovviamente, anche il mio capo stamattina ha iniziato urlando cme un'aquila e non abbiamo ancora capito il motivo.
RispondiEliminaMa io te lavoriamo pure insieme?!
Se ti posso dire la mia, il giovane Holden è magnifico come libro.
Ottima scelta.
Muhauhauha! Lilla, ma non iniziano a farti paura tutte queste coincidenze? Ok che io ci credo comunque, ma qua si tratta di vite parallele!!
RispondiEliminaciao cognatuzza :)
RispondiEliminabuon inizio settimana
Ah, Once! Mi incuriosice non poco, ora non ho più dubbi: è da vedersi!
RispondiEliminaGrazie.
I ragazzi di Anansi si sta rivelando meraviglioso, il miglior romanzo di Gaiman con Nessun dove, almeno a mio giudizio.
Un abbraccio.
anche io sto leggendo il giovane holden!! fichissimo...
RispondiEliminaIo sto vedendo vecchi film, e per le cenette romantiche, che dire? Non rovinartele con problemi.
RispondiEliminaHo rivisto "Lanterne rosse" ti rendi conto?
un bacio.
danis
Argh!!!
RispondiEliminaOnce non mi è piaciuto per niente, uffa!