CERTE NOTTI SOMIGLIANO A UN VIZIO...
Ore 22.00 circa di ieri sera: mi appresto a rimboccarmi le coperte, libro alla mano, in attesa che Beci mi raggiunga, cosa che avviene 10 minuti abbondanti dopo perché MAI venire a letto senza aver controllato Facebook che ultimamente imperversa a casa mia.
Beci si sistema sotto le coperte fingendo di dimenticare il Gran Russone, che lo terrorizza e che, ne è convinto, sarà causa di qualche male incurabile che lo prenderà fra qualche tempo.
Bacino della buonanotte di rito, apro "Quando cadrà la pioggia tornerò" di Ichikawa che ho divorato in 4 giorni perché è troppo bello, troppo commovente, troppo giapponese per resistere, e infatti l'ho terminato oggi in pausa pranzo non senza qualche lacrimuccia di commozione da quasi-trentenne-che-scopre-il-suo-lato-casalingo/sdolcinato.
Roba che se ci penso mi faccio venire la nausea da sola.
Una volta sistemato il Beci, trovo la mia posizione consona per dirigere la luce sul libro in modo da leggere comodamente: un po' sul fianco destro, un po' supina, un po' sul fianco sinistro con la schiena del Beci che funge da leggìo. Lui inizia a russare. Mi sovviene solo in quel momento che non ha preso il Gran Russone e mi riprometto di segnare nel mio libro nero tale incolmabile mancanza e ricambiare la cortesia oggi con una dose di solletico a sorpresa quando la mia vittima non sospetta di nulla.
Mi riprometto inoltre di non andare troppo oltre col libro, sia per godermelo a pieno, sia per non sforare troppo con l'orario, che con tutte le ferie che ho fatto ultimamente ho perso il ritmo della sveglia alle 7. Puntualmente disattengo i miei propositi e mi leggo 60 pagine mentre continuo a girarmi di qua e di là. Il tutto nel giro di un'ora e qualcosa.
Mi lascio giusto le pagine che avrei letto oggi in pausa e spengo la luce. Guardo fuori, perché mi piace lasciare la serranda mezza aperta durante la notte e sbirciare fuori mentre prendo sonno, peccato solo per quel cavolo di lampione che mi fissa ad effetto occhio di bue proprio all'altezza della faccia: se prendevamo le misure, non sarebbe stato tanto perfetto.
Penso al fatto che ormai l'Epifania sarà l'ultimo giorno di vacanze e poi ciao, chissà quando ne potrò prendere altre. Sempre che ci sia motivo di fare ferie, che magari fra un paio di mesi dovrò stare in ferie forzate alla ricerca di un nuovo lavoro. E nonostante questo rischio, voglio cercare una casa nuova,la NOSTRA, che mi va bene ogni sacrificio piuttosto che restare inchiodati ad una triste realtà senza prospettive perché quella è la cosa peggiore, ancor peggio che rimanere disoccupati. Penso alla mia famiglia al gran completo, e spero in cuor mio che qualcuno da qualche parte allunghi una mano e la tenga sulla testa a tutti quanti, che avere una mano sulla testa non fa mai male. Penso alle mie gatte, al fatto che Ghillie ieri ha compiuto 8 anni e che non è più tanto cucciolina, ma sta bene e spero davvero che resti in famiglia tantissimo altro tempo prima di andarsene. E a Miciuppina, che va in giro nonostante la sua zampina malferma e che prego non sia causa di una fuga troppo lenta da una macchina, o da una volpe.
Penso a cosa staranno facendo gli amici vicini e lontani, se dormono o se stanno guardando un film, se hanno dolori, preoccupazioni o sogni e gioie, e spero sempre che il tizio o la tizia di prima abbia un'altra mano ancora libera per tenerla sulle loro capoccette, uno ad uno.
Penso a Beci, che russacchia a toni modulati di fianco a me e mi chiedo se e quando lui faccia tutti questi pensieri, sicura che lui risponderebbe che in realtà sono io quella che pensa troppo.
E infine penso a me, al fatto che tutte queste elucubrazioni mentali me le dovrei segnare perché è proprio quando sei totalmente solo, al buio e in silenzio ti vengono a far visita le idee migliori.
Penso a quello che dovrei fare: il lavoro, le spese, dovrei migliorare me stessa, cosa è cambiato rispetto allo scorso anno? Cosa ho imparato? C'è tanta gente migliore di me là fuori. Dovrei dimostrare quanto valgo, ma come farlo, come far brillare la propria luce onestamente, senza trucchetti, quando là fuori c'è gente che va in giro con un faro attaccato alla schiena? Cosa sarà di me quando avrò 40, 50 anni? Sarò soddisfatta della mia vita? Avrò rinunciato a delle cose, avrò ottenuto ciò che voglio o starò vivendo di rimpianti? Sempre che a quell'età ci arrivi, s'intende, che mai dare per scontato queste cose, perché quando meno te l'aspetti TAC! te ne sei già andato, perciò è meglio ringraziare il destino di tutto ciò che abbiamo qui e ora, subito, senza pensarci troppo su. Come questa coperta calda che non mi toglierei più di dosso, c'è tanta gente là fuori che stanotte, con questo freddo, dorme sotto il cartone per la strada.
Chissà che faccia ho quando dormo, secondo me sono orribile, con tutti i capelli davanti alla faccia e la bocca aperta. Se io fossi un uomo, con me non ci starei mai. C'è di meglio, o forse non mi so dare la giusta bellezza interiore ed esteriore, sono sempre troppo critica. Ma chi non si critica non migliora...
Il Beci si gira svegliandosi un attimo e gli ricordo che non ha preso Gran Russone. Si alza, lo prende e si rimette a ronfare immediatamente. Comincio a riflettere sull'opportunità di prendere la melatonina per dormire che non riesco proprio a prendere sonno, ma l'acqua è dalla parte di Beci e di svegliarlo di nuovo per farmela passare non mi va, tantomeno di alzarmi a prenderla io, proprio adesso che mi sono scaldata anche i piedi sotto le coperte...no,no, poi è meglio evitare pasticche se non si ha proprio necessità, altrimenti danno assuefazione.
Chissà come sarà domani, chissà.
Buio.
Adoro l'autocritica, e la pratico quotidianamente:-)
RispondiEliminaSono appena tornata dal Pignarul di quartiere (la Befana che brucia un cumulo di legna e detriti). Che carino... purtroppo però la fumata è stata alta per lungo tempo e solo dopo ha virato in positivo. Il che significa un anno che inizia coi stenti... e c'ha azzeccato, dal momento che dopo la gastroenterite ho il mal di denti. Uffaaaaaa!
Beh, non vedo l'ora che arrivi la tua letterona e pacchettino-ino-ino...
Artemisia
Ciao chicca! avevo riperso il tuo indirizzo, ma l'ho trovato e finalmente l'ho messo nei link!
RispondiEliminaIl tuo post mi ha commosso......
....baci e buon anno....smak!