CHICCA, I MAGO DE OZ E I PIEDINI DANZERINI.
Ieri pomeriggio, dopo svariate settimane di attesa, io e il Beci ce ne siamo andati a passare la domenica nella più grande fabbrica di zanzare esistente nel nord Italia, ovvero l'Idroscalo di Milano.
Motivo di questa tortura auto-inflittaci è stato il concerto dei Mago de Oz , a cui facevano da gruppo spalla i nostri Folkstone e a cui avrebbero partecipato anche Ciano e Serena e Andrea da Pavia., e noi non vedevamo l'ora di rivedere tutti..
Per il problema delle zanzare, abbiamo risolto armandoci di ben 2 boccette di Autan (che effettivamente funziona, dato che io non sono stata divorata come sempre succede- ma in compenso ti assicura un bel tumore alla pelle, visti gli ingredienti ...) mentre invece, per il caldo afoso che ieri regnava da quelle parti , c'è stato ben poco da fare. Eri fermo e sudavi 7 camicie, cercavi di respirare e non riuscivi...allora, a quel punto, perché non dare direttamente fondo alle risorse e rendere la serata davvero degna???
Ho messo alla prova i miei polmoncini che da 4 mesi si stanno rigenerando dopo 15 anni di fumo, ed ho messo alla prova la mia scarsa resistenza fisica, dovuta principalmente ad un lavoro che mi tiene ferma immobile su una sedia per 8 ore al giorno, a cui vanno aggiunte le ore dei pasti (seduta) e quelle del sonno (distesa).
Ho dimostrato a me stessa che sono ancora quel fiore di ubriacona che Ulisse ha tanto amorevolmente svezzato, e dopo un po' di birrette sparse mi sono partiti i piedi. Letteralmente.
I Mago sono stati spettacolari, un concerto divertentissimo a cui è accorsa un mucchio di gente simpatica (che bello quando ai concerti si respira quest'aria di condivisione pacifica!) e che fortunatamente si è rivelato più sopportabile dal punto di vista climatico quando il sole è tramontato...ed io ho ballato come una pazza, dall'inizio alla fine. Ma ho ballato senza quasi rendermene conto, un po' per la mezza sbronza, un po' perché evidentemente i nervosismi che si trascinavano da qualche tempo a questa parte richiedevano il giusto sfogo e quale contesto migliore di questo? Ho ballato fino ad essere completamente zuppa di sudore, fino a che il trucco mi si è sciolto in faccia, fino ad avere i capelli che sembrava fossero usciti dalla doccia 2 secondi prima. Fino a non avere più fiato.
Ho saltato, battuto le mani, urlato e cantato con tutti quelli che mi capitavano a tiro, e ovviamente stamattina (e anche adesso) ne sto pagando le nefaste conseguenze a livello di acido lattico:lo scarso allenamento si è fatto sentire, e quindi stamattina appena scesa dal letto ho avuto anche difficoltà anche a tirare su il piede per infilarlo nella ciabatta.
Ma lo rifarei mille e mille volte, perché allo spirito ha certamente giovato un sacco. Mi sento proprio bene. E mi sento ancora meglio al pensiero della ricca stagione di concerti che mi aspetta a partire da Settembre e che ieri Andrea mi ha illustrato in dettaglio. Devo prepararmi perché con gli Slayer altro che resistenza fisica...dovrò prendere gli steroidi per affrontare il pogo selvaggio...ma che bello essere vicina a Milano!
Non avrei mai sognato di farmi tutti questi concerti nel giro di pochissimo tempo!
Ah, naturalmente poi ieri ho preso la maglietta ricordo del concerto, con la stessa immagine di apertura di questo post...come potevo non prendere la streghetta???
Buona settimana!!
Ma tu sei posseduta!
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