venerdì 2 maggio 2008

Senza titolo 379

DUE LIBRI CONSIGLIATI
Come già mi è capitato di dire, ultimamente ho smesso un po' di scrivere recensioni nel blog perché lo faccio sistematicamente su Anobii, ma questi due libri meritano di essere l'eccezione:

1-C'E' SEMPRE UN GATTO-DIANA LANCIOTTI

Ho preso questo libro inizialmente per 2 motivi: il primo è che la gatta ritratta in copertina è spiccicata alla mia Ghillie, il secondo perchè il titolo nasconde una grande verità: c'è sempre un gatto, nella vita di ognuno di noi, nel bene o nel male.
Diana Lanciotti ci regala questi 12 racconti deliziosi, dettati sicuramente da un amore smisurato per questi adorabili protagonisti felini,  dove il gatto è soggetto e oggetto, causa e soluzione di guai, motivo di incontro e di scontro fra gli umani.  Insomma, è proprio lui: il Gatto. E già per questo il libro è stra-consigliato.
Ma c'è anche un altro motivo per cui "c'è sempre un gatto" andrebbe comprato: la signora Lanciotti ha fondato, insieme a suo marito, il fondo onlus "Amici di Paco", che aiuta gli animali vittime di maltrattamenti e randagismo e per dare una mano ai canili e gattili che li accolgono. I guadagni del libro sono devoluti ad Amici di Paco, ed è un gesto che sicuramente si può fare.
Oltretutto ho scoperto che Diana Lanciotti vive in provincia di Brescia, probabilmente prima o poi la incontrerò. Mi piazzerò sotto casa sua e le stringerò la mano, perché siamo due umane accomunate da una cosa più grande di noi: l'amore per i gatti (e per tutti gli altri animali!).

2-CHESIL BEACH-IAN MC EWAN




  • Ian Mc Ewan è uno scrittore che ha il potere di stupirmi sempre, ogni volta che apro un suo libro. Non vedevo l'ora di leggere Chesil Beach e me lo sono letteralmente divorato. Non poteva essere altrimenti: questo libro è meraviglioso. Cinque capitoli costituiti interamente dai sentimenti più umani del mondo: la paura del futuro, la solitudine, la rabbia, il rimpianto, i rapporti familiari coi loro problemi, la mancanza di comunicazione, la frustrazione dovuta ad un'educazione bigotta e ipocrita.
    E che tutto ciò scaturisca da ciò che dovrebbe essere fonte di gioia, ovvero la prima notte di nozze di due novelli sposi, rende la faccenda ancor più tesa. Un grande, grande Mc Ewan.



  • Se vi volete bene compratevi questo libro, immediatamente. Non vi deluderà.

  • E naturalmente ora mi leggerò "Cortesie per gli ospiti" dello stesso. Al momento non sono psicologicamente in grado di separarmi da lui e dalle sue parole.

  • 'Sta cosa potrebbe far ingelosire la mia dolce metà.



4 commenti:

  1. gatti???

    che strano, non l'avrei mai detto che ti piacessero... XD

    RispondiElimina
  2. Indubbiamente l'Einaudi mi tenta... ma ho dieci libri sul comodino e sempre meno tempo per la lettura! Sigh!!!

    RispondiElimina
  3. gatti? questo non si perde.

    serenita'

    RispondiElimina
  4. Anche io adoro Ian Mc Ewan...

    fra i suoi romanzi direi che "cortesie per gli ospiti" è quello che mi è piaciuto meno, ma scrive talmente bene che vale la pena leggerlo cmq...

    "espiazione" è inarrivabile e rimane fra i miei romanzi preferiti in assoluto (bello, e molto fedele al libro, anche il film).

    ciao!

    RispondiElimina