giovedì 17 gennaio 2008

Senza titolo 352

E INFINE USCIMMO A RIVEDERE IL SOLE!


Dopo 4 giorni di pioggia pressoche' ininterrotta, finalmente oggi i metereologi hanno dimostrato che ogni tanto ci azzeccano ed e' da quando il sole e' sorto stamattina che la giornata promette bene..meno male, finalmente mi si asciuga il bucato (mammamia, mi saro' cosi' tanto "casalinghizzata" che appena vedo il sole la prima cosa a cui penso e' il bucato che si asciuga??).


Comunque: e' anche vero che sono due giorni che non riesco a dedicarmi molto ad altro se non ai quintali di lavoro da fare, meno male che secondo le previsioni del mio capo Gennaio e Febbraio dovevano essere mesi relativamente tranquilli dopo il corri-corri di chiusura 2007!


Invece pare proprio che tutti ci vogliano molto bene e continuino a mandare ordini a go-go. Ho tanta voglia che arrivi il weekend. Poi Teo mi dice che siamo pantofolai, ma onestamente ok che sono sempre stata pigra e su questo non nego, ma quando la scorsa domenica siamo rimasti a casa tutto il giorno a fare nulla, mi rendo conto adesso, che e' giovedi', che la giornata di cazzeggio e' appena bastata per farmi durare discretamente nella settimana.


Vabbe', l'importante e' tenere duro e far bene le cose.


Tutto questo intro per buttarvi la' un paio di recensioni:"La nera novella" di Alda Merini e "Il giro di vite" di Henry James.


Il primo prometteva bene: una delle mie poetesse preferite che all'improvviso si alza e scrive un noir, che e' uno dei miei generi preferiti.


Risultato: 'na chiavica.


Sono rimasta abbastanza delusa: questo libro,che per fortuna e' breve, inizia come un noir, continua come un trattato filosofico e finisce come un diario. Insomma, forse io non saro' Umberto Eco, ma non e' che ci si capisca molto, non si sa dove vada a parare, e mi spiace dire cosi'. A tratti sembra un po' un flusso di coscienza: periodi scritti cosi' di getto dall'autrice, che sarebbero anche interessanti se non avessi gia' sentito dalla Merini i discorsi del manicomio altre 2 milioni di volte: capisco che sia un'esperienza che ti porti dietro a vita, ma a questo punto meglio se lo dice in poesia..in prosa non mi piace granche'!


Il secondo libro, invece, e' da leggere senza passare dal via.


Molte volte mio padre mi aveva parlato di un film piuttosto vecchio, di cui ignoro anno di pubblicazione e attori principali, chiamato "Suspance". Mi diceva papa' (che oltretutto con le storie di fantasmi si e' sempre appassionato e impressionato) che questa storia, che per protagonisti ha due bambini, l'aveva cosi' tanto scioccato da non voler rivedere piu' il suddetto film per la vita.


Il libro da cui e' tratto e', appunto, "Il giro di vite".


Ok, lo stile della narrazione e' alquanto datato, visto che e' stato scritto a inizio 900, ma posso assicurare che il modo in cui le descrizioni vengono fatte vi fara' venire la pelle d'oca, pur non essendo la storia di particolare originalita'.


E' anche vero che il connubio "bambino-fantasma", cosi' come i clown, i carillon e simili  elementi sinistri ,fanno rizzare i capelli in testa a molta gente, e questo romanzetto merita davvero.


Io l'ho trovato su IBS a 3.50 euro, percio' non fatevelo scappare!!


Sto continuando con un po' di fatica a leggere "Libera nos a malo" di Meneghello e ho appena iniziato il fortissimo "La versione di Barney" che Marco e Paola mi hanno regalato a Natale..e' molto  Kerouac come stile, ma  meno introspettivo e  piu' cinico..spassosissimo!! Appena l'avro' finito vi beccherete il commento senza dubbio!


Per concludere in bellezza: Anobii e' un po' morto, vi diro'. Mi aspettavo meglio. Mi sono iscritta a molti gruppi di discussione ma non trovo un granche' di stimolante da dire se i temi di dibattito sono sempre "Il vostro libro preferito del tale autore", "Il libro piu' brutto", "Ma voi in quanto tempo avete letto il libro tal dei tali"..non so, forse mi aspettavo di trovare qualcosa di piu' profondo, ma sono appena entrata, non escludo di potermi inserire meglio nel prossimo futuro.


Nel frattempo ho avuto il piacere di imbattermi in una psicopazza seguace della Santacroce che non riesce ad avere neanche una personalita' propria e parla come la sua autrice preferita e un'altra ragazza che, al contrario, le ha giustamente intimato di andare a lavorare e che da allora mi rende partecipe di tutte le sue infamate dirette alla psicotica compulsiva di cui sopra.


Che cose commoventi.


7 commenti:

  1. anch'io non vedo l'ora che arrivi il weekend!!!! Miiii che settimana

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  2. Nessun problema per ieri su Msn Chì, a presto!

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  3. Ciao Chicca, ti ho appena mandato una mail (sperando che l'indirizzo sia giusto).

    Non vorrei dire una boiata ma da "Giro di vite" non hanno anche tratto il più recente The others?

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  4. Ciao Bia..beh, non saprei se anche The Others è stato tratto da Il giro di vite, ma se è così è un'interpretazione moooolto personale!! Non si somigliano affatto se non per dei minimi elementi, perciò non credo..

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  5. Infatti non ero molto sicura neanch' io. Anche se, da come trattano i romanzi nelle sceneggiature americane, potrebbe anche essere.;p

    Bia

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  6. Ciao, Chicca. Devi riposare, lo sai. Lo convinco io Teo, se ne hai bisogno.

    Alda Merini l'ho molto amata ed ho tutto di lei. La sua esperienza è triste, ma anche la mia, non per questo sono più convinta, come dice Roberto Vecchioni, che sia la più grande poetessa vivente.

    Ci sono poesie sublimi, ma è entrata come personaggio televisivo, intervistata da tutti, un prezzemolo che umilia il talento.

    Per i film non so che dire.

    Ti abbraccio forte forte.

    danis

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  7. uhm..nn ho capito se poi il film lhai trovato o no?

    spero di esserti stata utile cmq .)

    bacio

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