STARDUST
Ieri sera, sfidando il sonno che incombeva sovrano, io e Teo siamo andati al cinema a vedere "Stardust".
Onestamente, ci sono andata gia' col cuore in pace avendo amato troppo il libro per poter soltanto immaginare che il film fosse lontanamente all'altezza, ma devo dire che non sono rimasta delusa..intendiamoci: in effetti il film non e' all'altezza, ma mi aspettavo peggio.
Voglio essere critica soprattutto su due punti.
Primo: era inevitabile che la versione cinematografica subisse delle modifiche rispetto alla storia originale, e alla fine la vicenda si sviluppa rimanendo piuttosto fedele a Gaiman...ma troppo miele, troppo romanticismo, troppi baci, troppa melassa, secondo me.
Seconda critica, che poi alla fine non e' neanche tale: sono stati meglio gli attori "di contorno" piuttosto che i protagonisti: brava ma pur sempre scialbetta Claire Danes nei panni della stella Yvaine e idem per Charlie Cox nella parte di Tristan ( o "monoespressivo", come dice Teo)..superbi, eccezionali e grandiosi Robert De Niro nel ruolo del pirata "diverso" Capitan Shakespeare e Michelle Pfeiffer nella parte della strega Lamia, cosi' come molto bravo e' stato anche Mark Strong che interpretava Septimus.
No, davvero: nel complesso questo film merita, andate a vederlo se vi va, ma soprattutto: LEGGETE IL LIBRO!!! Che nessun film varra' mai la pena quanto un buon lavoro di lettura e fantasia personale!
Chissa' che prossimamente io non decida di andare a vedere "La terza madre", l'ultimo film di Dario Argento che esce proprio la notte di Halloween..vorrei concludere la mia visione della trilogia delle streghe iniziata molti anni fa con mia madre, in effetti dopo Mater Tenebrarum e Mater Suspiriorum dovrei anche sapere che fine ha fatto Mater Lacrimarum.
MA (considerate questo MA di proporzioni apocalittiche): per prima cosa Dario Argento non ha capito che la figlia e la moglie non sanno recitare.Fare le attrici e' un mestiere che Daria Nicolodi e Asia Argento non hanno mai imparato, e oltretutto sapere che la "dark lady de noaltri" interpretera' di nuovo il ruolo di una restauratrice (dopo il pessimo "La sindrome di Stendhal") mi fa letteralmente accapponare la pelle. L'unico dei film di Argento che ultimamente mi era piaciuto e' stato "Non ho sonno" che, guarda un po', non prevedeva la presenza di Asia.
Pero' Dario e' sempre Dario e per amore dei suoi lavori passati, o per meglio dire capolavori, magari 6 euro di biglietto ce li spendo per vedere che ha combinato stavolta..proprio vero che talvolta la stima offusca il senso critico!
sonno............
RispondiEliminaEh eh, voglio leggere prima il libro, questo è sicuro! Anzi, martedì lo ordino nella mia cara libreria, anche per tenerlo lì e venderlo! A questo serve essere libraia: a divulgare la lettura di buoni libri :-)
RispondiEliminaQuando vuoi passa sul mio blog, che voglio i tuoi commenti sui miei ultimi due pasticci!
Lettera arrivata, ti rispondo ben presto: ho una montagna di cose da raccontarti!
Debbo vederlo...
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