giovedì 28 giugno 2007

Senza titolo 283

SALTATEMPO
Dato che ormai ho capito che finchè non avrò i PC in ufficio la mia attività lavorativa è ridotta a zero, negli ultimi giorni ho iniziato proprio a farmi apertamente i cacchi miei. Olè.
Così oggi mi sono finita un altro libro che mi ha prestato Teo: "Saltatempo" di Stefano Benni.
Di questo autore avevo letto, da ragazzina, "Il bar sotto il mare", ed ero rimasta letteralmente affascinata dalla sua capacità di inventare situazioni e personaggi non meno splendidi di quelli di Calvino, secondo me.
Ma questo libro supera di gran lunga anche Il bar sotto il mare.
Saltatempo è un ragazzino, figlio di un falegname comunista, che vive la sua infanzia fra le montagne del Lazio nell'immediato dopo guerra, ed è spassosissimo entrare con lui nell'ambiente del suo paesetto, coi suoi personaggi, i suoi ritmi calmi, i suoi riti e i suoi valori di paesello incontaminato..
Poi Saltatempo cresce, e arriva il boom economico, la città che, espandendosi, mangia il bosco (dove il ragazzo spesso incontra gnomi, personaggi misteriosi e addirittura Dio, che gli permette di vedere il futuro a sprazzi, insegnandogli che esistono 2 orologi, quelli "dentro" e quelli "fuori"), la perdita dei valori, la rivoluzione del 68, la politica che si mescola con tangenti e mafia, i sentimenti che diventano sempre meno puri.. Il tutto però sempre narrato con un'agilità sorprendente e un senso dell'umorismo che fa veramente sbellicare.
Saltatempo è una continua montagna russa di emozioni: un momento scoppi a ridere, il momento dopo sei triste sull'orlo della commozione, in un altro momento senti la rabbia che sale e la tenerezza che ti prende.
Che dire di più? Leggetelo e compratelo. Subito.

4 commenti:

  1. Ero sicuro che ti sarebbe piaciuto :)

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  2. Non ho mai letto nulla di Benni e sono sicura di essermi persa qualcosa di bello. Mi sa che mi tocca incominciare. Vedrò se avrò tempo nella pausa pranzo. ;)

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  3. Ciao, CHICCA: io mi permetto di esprimere quello che sento.La mia sensibilità mi fa intuire, oltre le cose che si postano, quello che c'è dietro un o una blogger. Ho lasciato il mio commento da Teo, ora leggo te, stupenda nelle scelte di lettura. Io amo Calvino, l'ho conosciuto in anni lontani, ed anche Benni, di cui ho letto tante cose ed ho molto amato "Terra".Ho tanti amici della vostra età, e vedervi pieni di voglia di fare cose positive mi fa un piacere enorme. Cara Chicca, quando Teo ha annunciato la notizia del tuo lavoro, io sono stata felice e mi sono commossa, perchè l'ho sentito innamorato, con quel sentimento che è tanta parte di vita. Ammiro molto anche Lario ed Artemisia. Ci sono ragazzi che hanno PAURA di un rapporto importante e ragazze che NON SE LA SENTONO DI...ma capisci che per ragazzi come voi,attivi, positivi e costruttivi, io non posso che avere simpatia, ammirazione ed affetto, senza sentirmi troppo vecchia o materna o deficente.? Il mondo ora è vostro. Mangiatelo a morsi, sbocconcellatevi con tutto il sentimento che vi lega, con l'intenzione di andare avanti. Mi fate contenta ed io credo che, con questi piccoli accenni, alla musica ad un libro ad una cosa anche piccolissima, tutto il vostro entusiasmo passa a me, a chi cerca pacche sulle spalle, anche alle persone che stanno male e hanno bisogno di compagnia. Voi bastate a voi stessi e vi aprite alle cose del mondo. Tanta felicità, per te, per Teo, e fanculo chi si piange addosso! baci. danis

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  4. Il primo libro di Benni che io ho letto è stato proprio Saltatempo e me ne sono innamorata.. direi che è in assoluto uno dei miei libri preferiti! ^__^


    Ciao!

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