Per il secondo (ma anche terzo) giorno consecutivo ho passato anche oggi 8 ore in ufficio senza fare niente. Ma sapete cosa significa NIENTE?
La colpa non è certo mia, ne' di Marina, la colpa è di tutti e di nessuno: è colpa di chi non ha ancora mandato i PC configurati sui quali devo lavorare, la colpa è di chi ha preso le misure delle scrivanie e dei mobiletti dell'ufficio sbagliando clamorosamente tutto e così adesso nell'ufficio i mobili stanno uno sopra l'altro perché sono troppo ingombranti, la colpa è di Adel (l'arabo) che nonostante ultimamente sembra attribuirmi uno sputo di dignità umana nonostante io sia donna, mi ha lasciata oggi in ufficio da sola senza avere niente da fare, perché lui va via prima e Marina oggi aveva appuntamento col dentista. Vabbè, intanto sto a casa adesso, a godermi la serata con Teo: sono finalmente riuscita a cucinargli qualcosa di buono (torta rustica con gli spinaci e la ricotta) e mentre aspettiamo che si cuoccia, io dico comunque che non tutti i mali vengono per nuocere.
Perché per 8 ore ho letto.
Si, ho letto per fatti miei indisturbata, come indisturbata nei giorni scorsi ho scritto lettere a iosa per recuperare la montagna di corrispondenza che avevo indietro dalla mia improvvisa partenza (più che altro permanenza) qui!
Oggi ho finito La strega di Portobello, che come ho detto qualche post fa mi ha lasciata un po' così e invece ho iniziato e finito La Strega, di Jules Michelet, regalo di compleanno da parte di alcuni amici bergamaschi.
Questo libro è molto, molto bello. 10 e lode, consigliato.
Riporto parte del commento del retro copertina che rende l'idea dei contenuti: " Redatto su cronache, atti giudiziari e documenti d'archivio sfuggiti alla distruzione operata dal potere ecclesiastico che avrebbe voluto eliminare le testimonianze d'una lunga epoca di terrore, questo romanzo-verità resiste al tempo emblematizzando nella "fidanzata del diavolo" un sempiterno simbolo di libertà."
Le caratteristiche salienti? Prima di tutto: l'autore è incazzato nero con la Chiesa.
E chi non lo sarebbe?! Ma mi chiedo come non abbia avuto problemi di pubblicazione, vista l'accusa piena di ironia feroce nei confronti di preti e consimili. Michelet non si risparmia di dare ripetutamente dello scemo a Sprenger, autore del Malleus Maleficarum (solo scemo?? Io direi assassino, criminale, pazzo..ma in effetti dare dello scemo a uno così è molto più offensivo, no? "Criminale" già implica una certa meraviglia davanti a tale soggetto, dargli dello scemo è come non ritenerlo degno neanche di considerazione..) ne' di accusare Woytila di aver liquidato le azioni dell'Inquisizione con troppa gentilezza nei confronti della Chiesa.
Altra cosa che mi è piaciuta è che l'autore non si sofferma, come fanno molti, sulle torture e sui particolari raccapriccianti di ciò che quelle povere donne hanno subìto (la morbosità è ovunque e fa vendere), ma piuttosto sviluppa tutto il contenuto basandosi sulla base culturale in cui poi è nata, ahimè, la Santa Inquisizione.
Interessantissimo, specie nella prima parte, dove si ripercorrono le radici pagane e pre-cristiane che poi sono state rimpiazzate dalle "geniali" trovate cattoliche.
Il tutto con uno stile scorrevole, piacevole e vivace. Ripeto, consigliatissimo.
E poi, come ci sta bene il mio ex libris col gufo..proprio in tema con le streghe!!
X quanto riguarda l'ufficio che incompetenti quelli che hanno preso le misure....I pc arriveranno (siamo in periodo ferie e la gente se la prende con un po' + di calma)
RispondiEliminaIl libro lo leggerò senz'altro....tanto ce l'ho in casa :)