domenica 14 gennaio 2007

Senza titolo 203

E POI INVECE IERI, AL CALAR DELLA NOTTE..


non mi sono divertita.


Eh lo so.


Aspettavo i Prophilax da una vita, eppure non è andata come dicevo io. Anzi, peggio. Perché dopo un discreto periodo in cui non ne avevo più, ieri ho avuto un altro attacco di panico.


Incredibile, perché onestamente non ho di che lamentarmi in questo periodo, anzi: cerco lavoro piena di entusiasmo, fra una settimana finalmente c'è la festa..boh, non so cosa mi abbia preso, ne' tantomeno voglio star lì a rimuginare perché poi sto pure peggio.


Mettici anche il caos in camera mia (io ODIO il caos che regna nei miei spazi vitali, a meno che non sia caos etilico, ma anche quello dopo un po' mi urta), la stanchezza del lavoro di manovalanza post spostamenti vari dei mobili, ma che ne so, insomma, fatto sta che ieri ero scazzata a morte.


E un'altra cosa: sarò stupida, ma quando alla Tana c'è un alto tasso di gente che non conosco mi sento non a casa mia.


Non perché io voglia conoscere tutti, intendiamoci. Semplicemente perché la Tana è un po' come casa mia e vedere tutte ste facce strane mai incontrate prima mi agita..è idiota, lo so, ma è come trovare dentro casa degli sconosciuti.


A proposito di trovare dentro casa degli sconosciuti: come se ieri non fosse già stata una giornata abbastanza del cazzo, stamattina chi trovo nella MIA casa, e sottolineo MIA??


Preti. Due, poi. A cui mio padre, beato lui e ultimo essere cristiano della mia famiglia multireligiosa, ha gioiosamente aperto la porta quando hanno suonato. Di domenica mattina, che il diavolo li porti.


Non sopporto l'evangelizzazione porta a porta. vendetemi fazzoletti. Vendetemi calzini, giornali, qualsiasi cosa..la religione non si vende. Non si compra. Si rifiuta e basta. 

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