domenica 13 novembre 2005

Senza titolo 60

Giorno di nebbia, giorno di opacità


con mani


buone a nulla, aspetto


il furgone del latte


il gatto con un orecchio solo


si lecca una zampa grigia


e il fuoco di carbone brucia


fuori le foglioline della siepe sono


diventate tutte gialle


un velo di latte appanna


le bottiglie vuote sul davanzale.


Nessuna gloria discende


due gocce d'acqua sono ferme


dove s'incurva lo stelo


verde del rosaio del vicino


o arco di spine


il gatto sfodera le unghie


il mondo gira


oggi, oggi no


non disilluderò i miei dodici esaminatori in toga nera


ne' mostrerò il pugno


all'irrisione del vento.


(Sylvia Plath)


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